TREVISO (lunedì 24 febbraio 2025) — Un 36enne non smetteva di tormentare i suoi genitori. Erano ormai 10 anni che li perseguitava, quindi la denuncia degli stessi. Niente più richieste di denaro per comprare stupefacenti, il 36enne allontanato dalla casa di famiglia.
di Giuseppe Patti
Dopo un decennio di soprusi e violenze, una coppia di anziani coniugi può finalmente respirare. Un uomo di 36 anni, affetto da tossicodipendenza, è stato allontanato dall’abitazione familiare e gli è stato imposto il divieto di avvicinarsi ai genitori. La Questura di Treviso ha applicato nei suoi confronti le misure previste dal “codice rosso”, ritenendolo gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia.
L’indagine della Squadra Mobile, avviata grazie alla denuncia delle vittime e agli interventi della polizia, ha fatto emergere un lungo periodo di minacce e aggressioni, sia fisiche che psicologiche. Il 36enne avrebbe perseguitato i genitori per anni, costringendoli a vivere nel terrore, spesso con l’obiettivo di ottenere denaro per acquistare droga.
Già nel febbraio 2024, il Questore aveva emesso un ammonimento per violenza domestica nei suoi confronti. Nonostante vari tentativi di inserirlo in programmi di recupero, l’uomo ha sempre abbandonato le comunità terapeutiche a cui era stato indirizzato.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, gli agenti hanno ora eseguito la misura cautelare che gli impedisce di avvicinarsi ai genitori a meno di 500 metri. La Questura ha ribadito l’importanza di denunciare simili situazioni, sottolineando l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla violenza domestica.
Last modified: Febbraio 24, 2025