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Metalmeccanici scendono in piazza anche a Treviso: chiedono certezze per il futuro con contratti e stipendi congrui

Treviso (Domenica, 30 Marzo 2025) — Sabato 28 Marzo è stato indetto uno sciopero di 8 ore con lo svolgimento di un corteo in centro città a Treviso da parte dei Sindacati di Cgil, Cisl e Uil per manifestare in favore del rinnovo del contratto per i lavoratori del settore metalmeccanico. 

di Melania Pulizzi

Sono stati più di un migliaio i presenti alla manifestazione partita da Via Roma fino in Piazza Borsa; ad aprire il corteo i rappresentanti dell’azienda Berco di Castelfranco Veneto (TV), insieme ai colleghi dell’azienda Breton a castello di Godego (TV): i metalmeccanici chiedono maggiori certezze per il futuro, con contratti e stipendi congrui. Richiesta che in Italia interessa 1,5 milione di lavoratori e 40mila solo nella Provincia di Treviso. Queste le parole di Cristian Moretto, Rappresentante Sindacale dei lavoratori della Breton: “Abbiamo un incontro prossimamente nel quale è ancora aperta la discussione riguardo gli incentivi e possibili esuberi, e come si possono collocare eventualmente le persone che sono nel sito di Vedelago (TV)”. Unite alle parole di Andrea Rigon, Operario specializzato della Berco: “Siamo preoccupati perchè non sappiamo quale sia il nostro futuro, a fine Aprile scade la Cassa Integrazione e non ci sono novità”. Considerazioni anche da parte di Manuel Moretto, Segretario Generale Fiom Cgil Treviso: “Questo è il terzo sciopero che facciamo, siamo di fronte al fatto che la trattativa per il rinnovo del contratto che è scaduto a Giugno 2024 non è ancora iniziata, abbiamo Federmeccanica che sostanzialmente congela il tavolo di trattativa, rilanciando con una contropiattaforma sua senza voler aprire nessuna discussione con la piattaforma votata dai lavoratori e lavoratrici”. Condivise anche da Stefano Bragagnolo, Segretario Generale Uil Treviso: “In questa Provincia l’uso della somministrazione, l’uso dei contratti a termine è scappato di mano, c’è un utilizzo al di fuori di quello che possono essere le normali condizioni in termini di incremento della produzione”. In conclusione, anche le parole di Alessio Lovisotto, Segretario Generale Fim Cisl Belluno-Treviso: “Dobbiamo smollare una Federmeccanica che è ancora dentro un freezer, e pensiamo che questo tipo di iniziative convincano che c’è la voglia di fare un lavoro insieme, però ci devono convocare, dobbiamo avere un tavolo di trattativa perchè ad oggi non c’è neppure quello, quindi siamo ancora in alto mare”.

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Tag: , , , Last modified: Marzo 30, 2025
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