Treviso (Mercoledì, 26 Marzo 2025) — Ieri, il Sindaco di Treviso Mario Conte e l’Assessore Sandro Zampese, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere allestito per il rifacimento dell’Istituto Scolastico Stefanini, opera che conta un ritardo di circa un anno rispetto alla programmazione stabilita inizialmente.
di Melania Pulizzi
La ricostruzione dell’Istituto Scolastico Stefanini, ha previsto 8,9 milioni di euro di spesa totale tra Fondi del Pnrr, fondi del Comune di Treviso e contributo termico da parte del Gestore Servizi Energetici (GSE). Il suo ritardo è stato dovuto a causa di problemi emersi ad Aprile 2024 durante la prima fase di demolizioni; l’Archietetto e Assessore Comunale Sandro Zampese ci spiega nel dettaglio: “Se non ci sono gravi imprevisti, ma devo dire gravi, rimaniamo con il programma di trasloco degli arredi per le vacanze di Natale di quest’anno. Al momento ringrazio la direzione dei lavori e l’Impresa ITI, con la quale stiamo facendo aggiornamenti in cantiere a cadenza settimanale. Le problematiche che si sono sopraggiunte, sono state legate alla struttura della scuola: in un primo momento, secondo anche le normative, avevamo fatto dei sondaggi in presenza degli alunni, dei sondaggi non invasivi, che ci davano certe risposte, poi al momento dell’attivazione del cantiere quando siamo andati a levare gli intonaci e a mettere a nudo le strutture abbiamo visto che mancavano dei collegamenti tra le gabbie di ferro e quindi c’era una pericolosità a livello sismico e a livello statico che ci imponeva un cambio di marcia, cioè non fare più la ristrutturazione ma fare la demolizione di quello che si poteva demolire e quindi di due corpi principali mantenendo il vano scale e il vano ascensore che sono testimonianze insieme al faccia vista dell’architettura degli anni del dopo guerra dell’Architetto Angelo Tramontini”. Anche il Sindaco Mario Conte conferma le parole dell’Assessore Zampese: “Il ritardo non è stato dettato da mancanza di impegno o per scelte sbagliate, solo in corso d’opera ci siamo potuti accorgere di alcune criticità strutturali, ma comunque sono orgoglioso della variante effettuata, abbiamo pensato ai nostri ragazzi”.