Treviso (Sabato, 29 Marzo 2025) — Il momento giusto per spostare le lancette dei propri orologi e delle proprie sveglie sarà alle ore 2.00 di questa notte, tra Sabato 29 Marzo e domani Domenica 30 Marzo 2025. Mentre, per quanto riguarda gli smartphone e i pc faranno tutto in piena autonomia.
di Melania Pulizzi
Le lancette o i numeri degli orologi e delle sveglie analogiche e digitali, andranno portati avanti di 60 minuti; questo vorrà dire che dormiremo tutti un’ora in meno, ma ci godremo giornate più lunghe, con più luce e si spera anche con temperature più miti in attesa della bella stagione. L’ora legale, lo dice la parola stessa, è stata prestabilita da un accordo per sfruttare meglio la luce del sole durante il periodo dell’anno in cui ce n’é di più, quindi dalla primavera fino all’autunno, così da farci risparmiare sulle bollette. La sua attuazione non a caso risale ai tempi di una crisi drammatica come quella della Prima Guerra Mondiale, proseguita poi anche con la Seconda, subendo diverse interruzioni e riattivazioni dal 1916 fino al 1965, dopodiché l’ora legale si è sempre alternata a quella solare. Ma a sentire l’opinione degli esperti, questo passaggio è benefico solo sul “fare economia” arrivando a risparmiare in 20 anni fino a 2,2 miliardi di euro e avendo sull’ambiente anche una minore emissione di anidride carbonica. Conquiste non da poco, ma per quanto riguarda la nostra salute, questo spostamento di lancette non è poi così privo di “effetti collaterali”: il Presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) Alessandro Miani, ha spiegato più volte che questo cambiamento provoca un’alterazione del nostro ritmo circadiano, ovvero quello naturale del sonno, provocando un effetto domino sulla nostra pressione arteriosa e quindi anche su quella della frequenza cardiaca. Stanchezza, mancanza di concentrazione, sbalzi d’umore, efficenza sul lavoro, irritabilità..la frenesia a volte ce la creiamo da soli, ma in questo caso potrebbe essere anche indotta dalla cosiddetta “spossatezza di primavera” o dell’ora legale. In Europa, nel 2018, era stata fatta la proposta di interrompere il cambio dell’ora da parte dell’ex Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, attestando con studi scientifici i notevoli danni provocati sulla salute psico-fisica contro l’irrilevante risparmio energetico durante l’ora legale, ma poi da come si evince la proposta non è stata adottata. Attualmente, l’abolizione del cambio dell’ora in Commissione Europea è ancora tra le proposte in standby e chissà se verrà ripresa in maniera più decisiva prossimamente.