Treviso (Mercoledì, 2 Aprile 2025) — Un fenomeno sociale, quello delle baby gang, che sta dilagando ormai da troppo tempo, soprattutto nelle Regioni del Nord Italia, minacciando comunque di voler raggiungere anche il Sud. Gruppi di ragazzi giovanissimi, per lo più stranieri, si aggregano per spargere paura e violenze in pieno giorno, minando la tranquillità dei cittadini e della propria città.
di Melania Pulizzi
Il caso delle baby gang arriva in Senato davanti alla Commissione Segre, per mano del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, in merito all’indagine sviluppata su atti d’intolleranza, di razzismo, di antisemitismo e d’istigazione all’odio e alla violenza. Il Ministro Nordio, ha voluto soprattutto mettere in luce il fenomeno sociale delle baby gang che sta dilagando nella sua città di nascita Treviso, sulla quale si esprime dicendo: “A Treviso c’è una crescita esponenziale della delinquenza minorile e questo andrà studiato. A Treviso, che è una città molto tranquilla, sono aumentati del 400% quegli antipatici reati di bullismo, vandalismo e baby gang. Sono aumentati anche qualitativamente”. A confermare le affermazioni del Ministro, è stata la notte tra Sabato 29 e Domenica 30 Marzo in Piazza Duca d’Aosta a Mogliano Veneto, in Provincia di Treviso, dove una baby gang ha aggredito con minacce, insulti e calci, le Forze dell’Ordine che stavano svolgendo il proprio lavoro, dopo essere state allertate da un commerciante per ripetuti furti di bottiglie di alcolici nel corso della serata. Protagonisti, due ragazzi giovanissimi, uno di 16 anni che è stato arrestato e uno di 19 che è stato denunciato; con loro altri tre ragazzi non ancora identificati. I tre Carabinieri aggrediti hanno riportato lievi contusioni, ma sono stati costretti comunque a recarsi all’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso per farsi medicare.