Treviso (lunedì, 24 febbraio 2025) — La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di un uomo di trentasei anni, allontanandolo dalla propria abitazione a Treviso per maltrattamenti in famiglia ai danni dei genitori anziani. Il provvedimento rientra nell’ambito delle misure previste dal Codice Rosso per il contrasto alla violenza domestica.
Di Mirko Aglianò
L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso e ha avuto origine dalla denuncia presentata dalle vittime, nonché dagli interventi delle Volanti della Polizia di Stato. Le indagini hanno fatto emergere un quadro di maltrattamenti sistematici, caratterizzati da episodi di violenza e vessazioni protrattisi per oltre dieci anni, riconducibili alla tossicodipendenza dell’uomo.
Nel corso degli anni, il trentaseienne avrebbe reiteratamente minacciato e aggredito i genitori, sia fisicamente che psicologicamente, con l’intento di ottenere denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. A fronte della gravità della situazione, nel febbraio 2024, il Questore aveva già emesso nei confronti dell’uomo un ammonimento per violenza domestica.
Nonostante i ripetuti tentativi di indirizzarlo verso percorsi di recupero dalla dipendenza, l’uomo ha più volte abbandonato le comunità terapeutiche. A seguito della persistenza dei comportamenti lesivi nei confronti dei genitori, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, unitamente al divieto di avvicinamento alle vittime. Il provvedimento impone all’indagato il divieto di avvicinarsi a meno di cinquecento metri dai genitori, al fine di garantire la loro incolumità e prevenire ulteriori episodi di violenza.
Tag: maltrattamenti Last modified: Febbraio 24, 2025